Il Laboratorio Intergalattico Giacomo Verde Artivista inaugura il suo spazio pubblico: un primo approdo concreto per entrare nell’archivio, incontrarsi e far circolare materiali, domande e pratiche.

Non è un punto d’arrivo, ma il primo mattone. Lo spazio prende forma mentre i lavori proseguono spediti: scaffali, strumenti, immagini e tracce di una ricerca che continua ad allargarsi trovano finalmente un luogo aperto, abitabile e condivisibile.

Vogliamo che questo archivio sia una stanza di consultazione, un’officina e una piazza: un posto in cui tornare sulle opere di Giacomo Verde, attivare nuove letture e mettere in comune ciò che ancora può generare segnali.

L’inaugurazione è stata un primo invito a passare, guardare da vicino e partecipare all’avvio di questo cantiere. La struttura è in movimento, ma la porta è già aperta.