Gli occhi del potere sono ovunque, i nostri dispositivi, gli account e gli abbonamenti sempre più necessari, le telecamere nello spazio pubblico.
Come agiscono i meccanismi del controllo nel cyber-cene, sotto l'oculus che tutto vede e incasella mentre siamo sempre più dipendenti e abbonat3 dalla facilità delle piattaforme?
Quali sono le prospettive, le teorie e le pratiche per resistere nell'era della distopia digitale? Come possiamo, e dobbiamo, ripensare i nostri sé, i nostri corpi e le nostre comunità per ribellarci al controllo del cyber-capitale?
Ne discutiamo con Clusterduck, traduttori di Anti-Oculus, pubblicato da Nero Edizioni: un manifesto hacker, un pamphlet militante, un manuale di sabotaggio dall'interno, una guida per sparire dall'Oculus e tracciare nuove vie di fuga.