Chi si occupa di intersezione tra arte, tecnologia e attivismo si scontra oggigiorno con la crescente difficoltà di trovare spazi, luoghi e gruppi per la ricerca indipendente.

Gli ambienti accademici sono sempre più limitanti, per dinamiche produttiviste o vincoli disciplinari che non consentono quella trasversalità tanto promessa ma mai mantenuta.

Lo scopo di questo talk è, partendo da alcuni casi sia nazionali che internazionali, come hackerspace, festival e associazioni, capire quali strade si possono percorrere per aprire possibilità di produzione culturale alternativa, capace di ibridare saperi e discipline oltre che mantenere un contatto con gli ecosistemi e i territori locali.