Gli attacchi psichici sono azioni collettive capaci di dirigere un aperto disprezzo contro avvenimenti come progetti di ristrutturazione o privatizzazione di luoghi cittadini.

Volti alla loro liberazione, sono nati dalle derive psicogeografiche di metà anni Novanta e trovano rinnovata energia nell'esasperato clima di controllo che contraddistingue il presente.